2005 - Jesi, Teatro
Pergolesi Cinzia De Mola forniva al
personaggio di Mrs. Quickly l'autentica vocalità del
contralto verdiano, profonda e pastosa, perfettamente
a proprio agio nel registro grave e indubbiamente
bella. Non trascurando di approfondire il carattere
piccante e smaliziato del personaggio è più volte
riuscita a strappare il sorriso del pubblico. [Filippo
Tadolini per OperaClick]
2001 - Maó,
Teatro Principal Cinzia De Mola, mezzosoprano
de voz de timbre más llamativo en la parte
central y alta de su tesitura, impuesta pienamente
de su papel, “Mrs. Quickly”, con veteranía
escénica, estivo muy apropriada en el diálogo
del segundo acto con “Falstaff”, subrayando
enfáticamente “Reverenza!”. [Vicente
Macián per Insula]
Fiamma, La
1995 - Roma, Teatro
dell’Opera Rilevanti, oltre alla voce,
le doti attoriali di Cinzia De Mola, Agnese, la strega
giustiziata nel primo atto. [Marcello Filotei]
Giro di vite,
Il (The turn of the screw)
1974 - Como, Teatro
Sociale Continuano i successi della giovanissima
Cinzia De Mola, la piccola ed inquietante Flora nel Giro
di Vite di Britten. L’opera, che ha fra i protagonisti
la voce bianca ma vibrante della ragazzina di Trieste,
allieva del “Tartini” è stata rappresentata
con grande successo al Teatro Sociale di Como nello stesso,
memorabile allestimento della Fenice di Venezia. Pubblico
e critica hanno ampiamente lodato il timbro, la recitazione
e la straordinaria disinvoltura interpretativa della giovanissima
Cinzia. [Il Piccolo]
Madama Butterfly
1999 - Macerata,
Arena Sferisterio Bravissima, davvero ottimo
contraltare alla Cio-Cio San della Cedolins, la
Suzuki di Cinzia De Mola; una delle pochissime
volte che si è potuto veramente apprezzare
l’importanza di questo personaggio, niente
affatto secondario. Commovente, scenicamente partecipe,
intensa, la cantante ha fatto sfoggio di una voce
ricca di corpo, dal profondo colore brunito, di
ampio volume, che la fa ritenere ormai pronta per
ruoli anche più impegnativi. [Nicola
Salmoiraghi per l’Opera]
1997 - Messina,
Teatro Vittorio Emanuele Suzuki è stata Cinzia
De Mola (mezzosoprano), interprete di altissimo livello:
il colore scuro della sua bella e potente voce rimane
impresso a lungo nella memoria di chi la ascolta. [Matteo
Pappalardo]
1995 - Ascoli,
Teatro Ventidio Basso Si chiama Suzuki la cameriera-confidente
di Cio Cio San e sabato sera ha filato davvero a otto cilindri
riuscendo ad arrivare prima nell’ideale classifica
di merito fra gli artisti della pucciniana “Madama
Butterfly”. Al secolo Suzuki è Cinzia De Mola... [Marcella
Rossi Spadea]
Matrimonio Segreto,
Il
1993 - Trieste,
Teatro Giuseppe Verdi Infine, Cinzia De Mola ha caratterizzato
con autorevolezza una Fidalma di eccezionale spessore vocale
in una delle interpretazioni più riuscite della
sua carriera. [Il Piccolo]
Quatro Rusteghi,
I
2006 - Venezia,
Teatro La Fenice Molto più articolata la
vocalità di Cinzia De Mola, la cui verve corrisponde
all'uso di un chiaro scuro che ben anticipa i tempi teatrali.
[Carlo De Pirro per La Nuova Venezia]
Rake’s progress,
The
1999 - Modena,
Teatro Comunale Ottima, ancora una volta,
Cinzia De Mola (Baba), un mezzosoprano di belle
doti vocali e convincente qualità interpretativa. [Paolo
Borgognone]
Rigoletto
1996 - Ascoli
Piceno, Teatro Ventidio Basso La procace Maddalena di Cinzia
De Mola, una cantante attrice che sembra nata per
le parti di carattere nelle quali è destinata
ad essere sempre più coinvolta in “cast” particolarmente
qualificati. [Giorgio Gualerzi per l’Opera]