Cinzia De Mola debutta alla Fenice di Venezia, all'età di
11 anni, sotto la direzione del M° Ettore Gracis, come «Flora» ne
Il Giro di vite di Britten. A 15 anni è protagonista
al Teatro Donizetti di Bergamo nell'opera in un atto Colui
che dice di sì (Der Jasager) di Brecht/Weill - Direttore
Bruno Campanella, ripresa poi a Como, Brescia e Milano.
Diplomatasi nel 1986 al Conservatorio di Musica "Giuseppe Tartini" di
Trieste, negli anni successivi canta in numerosi Teatri italiani ed
esteri:
PRINCIPALI TEATRI ITALIANI
Milano, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Genova, Treviso, Palermo,
Catania, Bari, Macerata, Napoli, Bologna, il Teatro dell'Opera e
l'Accademia di S. Cecilia in Roma, Cagliari e molti altri.
PRINCIPALI TEATRI ESTERI
Wexford, Bilbao, Peralada, Santander, Minorca, Nagoya, Tokyo, Otsu,
Yokohama, Losanna, ed altri.
PRINCIPALI DIRETTORI D'ORCHESTRA
Gianandrea Gavazzeni, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Daniel Oren,
Maurizio Arena, Bruno Campanella, Gianluigi Gelmetti, Nello Santi,
Zoltán Peskó, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti solo
per citarne alcuni.
Nel 1989 vince il Concorso Internazionale "Carlo Coccia" a
Novara per il ruolo di «Beppe» ne L'Amico Fritz
di Mascagni e nel 1990, a Cosenza, vince il Concorso Internazionale "Rendano" per
il ruolo di «Suzuki» nella Madama Butterfly di
Puccini (la commissione giudicante era presieduta dal soprano
Magda Olivero); nell'anno successivo sostiene lo stesso ruolo
al fianco di Raina Kabaivanska, diretta dal M° Daniel
Oren, al Teatro Massimo Bellini di Catania.
Nel 1990, a Novara, debutta come «Carmen» nell'opera omonima
di Bizet: «... dimostrando non solamente
di avere una grande voce ma anche di possedere un'eccellente padronanza
scenica ...» (l'Opera)
per poi riproporla ad Alessandria e alla Corte Malatestiana di Fano.
Molto apprezzate da critica e pubblico le sue caratterizzazioni de
I Quatro rusteghi («Margarita»), Il Campiello («Orsola» registrato
in CD - premio «Le Timbre de Platine» assegnato dalla rivista "Opera
International" di Parigi), Rusalka («lo Sguattero»),
Gianni Schicchi («Zita»), Il Cordovano («Hortigosa»),
Il Campanello («Madama Rosa»: registrato in CD nell'edizione
realizzata dal Teatro Regio di Torino), Romanza («Donna Lina» prima
rappresentazione assoluta), Falstaff («Quikly») e numerosi
altri ruoli di carattere.
Nel settembre del 1994 partecipa alla tournée in
Giappone del Teatro dell'Opera di Roma, nel 1998 a quella
del Teatro Comunale di Bologna, nel 2000 torna con il Teatro
alla Scala di Milano e nel 2001 è convocata direttamente
da The Japan Opera Foundation di Tokyo.
Nel 1995, '96 e '97 ha partecipato alla Carmen realizzata da Zeffirelli
per l'Arena di Verona.
Numerosi gli oratori: Messiah di Haendel, Gloria di Vivaldi,
Tobias di Farinelli, Stabat Mater di Pergolesi, Requiem di
Mozart, Magnificat di Bach, Missa pro-Defunctis di Mannino,
Messa glagolitica di Janacek.
Ha interpretato con grande successo personale i ruoli di: «Suzuki» in
Madama Butterfly - Bilbao, Messina, Roma, Bologna, Macerata
(trasmessa integralmente da RAIDUE), «Agnese» ne
La Fiamma di Ottorino Respighi - Teatro dell'Opera di Roma
(inaugurazione Stagione 1997/'98 - anche CD), «Baba
the turk» in The Rake's Progress - Teatri dell'Emilia
Romagna, «Zita» in Gianni Schicchi - Bologna,
Torino, Tokyo, Roma, Santander, Peralada, Milano, Losanna.